I Cannabinoidi, questi sconosciuti…

I Cannabinoidi, questi sconosciuti…

 

Dall’insonnia alla nausea, la Cannabis può essere adoperata come rimedio naturale.

I cannabinoidi principali sono i responsabili degli effetti associati al consumo della pianta e tra questi menzioniamo il THC, THCa,CBD,CBN,CBG e CBC. Essi compongono una classe di diversi composti chimici che stimolano i ricettori dei cannabinoidi attraverso cellule che inibiscono il rilascio di neurotrasmettitori. Eccezion fatta per il THC, gli altri cannabinoidi sopra citati non possiedono proprietà psicoattive, contribuendo invece a dare sollievo senza il classico effetto“High”. Specifici cannabinoidi possono essere ottenuti solo durante particolari cicli della pianta e da qui la necessità della presenza di coltivatori esperti per garantire all’interno del club una buona percentuale di varietà al alto tasso di CBD e con bassa percentuale di THC.

 

Andiamo dunque ad analizzare i principali Cannabinoidi:

CBG

 

 Il Cannabigerolo è considerata la madre degli altri cannabinoidi, e diversi enzimi possono convertirlo in THC, CBD o CBC(dalla loro forma acida in principio). Il CBG non è considerato psicoattivo.

 

Recenti studi dimostrano che il CBG stimola la nascita di nuove cellule cerebrali(Neurogenesi), rigenerando quelle vecchie. Per la sua difficile reperibilità, il CBG resta un oggetto importante di ricerca in prospettiva futura.

Il CBG possiede proprietà antibatteriche e antimicotiche oltre ad aver dimostrato una grande efficacia in relazione alle crescita delle ossa. CBG viene tuttora utilizzato come cura per il Glaucoma, stati infiammatori dell’intestino(IBD), insonnia, depressione ed epilessia. A breve un nuovo articolo dedicato interamente a questo splendido cannabinoide.

 

 

 

 

 

THC

Il Tetraidrocannabinolo o THC è la prima sostanza responsabile della maggior parte degli effetti psicoattivi associati al consumo di Cannabis. Il THC ed altri 85 Cannabinoidi possono essere identificati all’interno dei Tricomi, di cui scriveremo un approfondimento in settimana. Gli effetti del THC si percepiscono non appena il THC stesso si lega ai recettori endocannabinoidi. Oltre agli effetti psicoattivi, il THC garantisce una grande varietà di effetti fisici benefici. Esso viene adoperato per il trattamento di alcuni disturbi, tumori e malattie. Nello specifico:

  • Disturbo Post Traumatico da Stress, alleviando i sintomi legati ad agitazione incubi e flashbacks
  • Asma, alleviandone gli attacchi
  • Glaucoma, riducendo la pressione agli occhi
  • Tumori, inibendo la crescita delle cellule neoplastiche
  • HIV/AIDS, per il trattamento di nausea, mancanza di appetito e dolore
  • Epatite C, contro fatica, nausea crampi muscolari e depressione
  • Anoressia, incrementando l’appetito
  • Epilessia, sopprimendo gli spasmi muscolari
  • Artrite, come anti infiammatorio
  • Alzheimer, rallentando la progressione della malattia e bloccando l’enzima che stimola la nascita di placche amiloidi
  • Morbo di Cronhs- incrementando la permeabilità dell’intestino e riducendo il flusso di batteri
  • Parkinson, riduzione del dolore e dei tremori
  • Dipendenze da Alcool e Benzodiazepine

 

 

 

THCA

 

 

 

 

 

Stiamo parlando della forma acida del THC, che attraverso decarbossilazione si converte in THC, dunque è individuabili prettamente in infiorescenze fresche. Siccome la decarbossilazione avviene immediatamente dopo la raccolta, abbiamo qualche metodo che ci garantisca il suo consumo. Parliamo ad esempio di frullati di infiorescenze fresche di cannabis e cerotti transdermici al THCa.

Dato che il THCa non è psicoattivo, può essere metabolizzato in dosi più grandi del THC, facendone un’opzione attraente per i pazienti. Tra le proprietà annoveriamo quelle anti-infiammatorie specialmente in relazione alle conseguenze determinate da Lupus ed Artrite, Il THCa si distingue come neuroprotettore ed antiemetico.

 

 

CBD

 

 

 Il Cannabidiolo o CBD, è un altro cannabinoide non psicoattivo con un’ampia portata di applicazioni mediche. Degli 85 Cannabinoidi conosciuti, il CBD e il THC sono normalmenti presenti in maggiori concentrazioni e questo fa di loro i Cannabinoidi più studiati e popolari.

Le proprietà terapeutiche del CBD sono elevate anche in piccole dosi, ma l’effetto Entourage(di cui parleremo nello specifico nei prossimi articoli) ci ha dimostrato che in combinazione con il THC possiamo assistere ad un incremento dell’efficacia degli effetti.

Il CBD in realtà è un vero e proprio antagonista del THC. Che cosa significa? Il CBD aiuta a moderare alcuni degli effetti negativi delle alte concentrazioni di THC riscontrabilii nelle varietà Haze,(paranoia ed accelerazione del battito cardiaco). Il CBD possiede comprovate proprietà antipsicotiche, e proprio per questo, sotto la lente d’ingrandimento della comunità scientifica come alternativa ai trattamenti odierni contro schizofrenia, psicosi ed ansia.

 

Sfortunatamente, dato lo status di illegalità della pianta e la preoccupante disinformazione di una larga parte di medici italiani, non è di facile reperibilità. Inoltre, negli ultimi due anni, abbiamo assistito ad una ridicola speculazione da parte di grandi banche semi che a prezzi assurdi, ha immesso olii al CBD di dubbia qualità terapeutica, viste le percentuali. Cannabis cura Sicilia vi invita a diffidate degli olii con bassi percentuali di CBD, ad oggi disponibili sul mercato.

 

 

 

 

CBN

 

E’ proprio quando il THC viene investito da Ossigeno e raggi UV che il CBN nasce. Il CBN è un sottoprodottoa della prolungata esposizione all’aria,e per questo non è facilmente individuabile ad alte quantità in quanto le infiorescenze vengono solitamente conservate all’interno di box o barattoli per preservare la struttura dei Tricomi e dei relativi Terpeni.

Per far sì che le vostre infiorescenze producano una buona quantità di questo cannabinoide vi consigliamo di esporle in un ambiente pulito e con una temperatura di 20/25 gradi. In genere possiamo affermare che le varietà Indica, producono infiorescenze con maggiore concentrazione di questo sottoprodotto del THC. Il CBN è considerato il più forte ad effetto sedativo tra tutti i cannabinoidi. I suoi effetti sedativi sono così forti che percentuali di CBN attorno l’1% possono essere già usati per il trattamento contro l’insonnia. Secondo recenti ricerche 2,5mg di CBN corrispondono a 5-10mg di DIazepam. Una corretta ratio garantisce una potente sinergia tra THC CBD e CBN tutta a vantaggio di un maggiore effetto sedativo. Le più comuni applicazioni di CBN includono cerotti transdermici, gel topici e capsule. Infiorescenze di cannabis che attestino almeno l’1% di CBN possono essere anche vaporizzate per beneficiare delle sue proprietò terapeutiche,  senza rinunciare al piacere dei sapore della nostra varietà preferita.

 

CBC

Il Cannabicromene è un altro cannabinoide non psicoattivo. Le sue proprietò non sono ancora state approfondite come invece è successo con i suoi colleghi cannabinoidi, ma sappiamo che possiede la stessa formula chimica e peso specifico del THC e CBD ma con diversa disposizione degli atomi. Secondo recenti studi, il CBN ha dimostrato una valenza dieci volte maggiore nel trattamento contro ansia e stress. Tuttavia come nel caso del CDB, la sinergia con il THC ne aumenta i benefici.

 

Adesso che abbiamo una panoramica dei principali Cannabinoidi in relazione alle loro proprietà terapeutiche, possiamo scegliere le varietà che più si adattano alle nostre esigenze.

Quello che Cannabis Cura Sicilia si propone di fare: dare la possibilità a tutti i nostri soci di trovare la varietà che garantisca una corretta ratio di cannabinoidi in relazione alle esigenze individuali e oltrepassare il muro di ignoranza ed indifferenza nei confronti del potenziale immenso di questa pianta. Il tutto all’interno di un circuito no-profit ed etico.

 

Aiutaci a crescere!

 

Emanuele Milazzo

Attivista cannabico indipendente e membro del direttivo di Cannabis Cura Siclia. Laureato in Relazioni Internazionali, ho schiarito le mie idee vivendo le esperienze universitarie in tre paesi differenti: Italia, Germania ed Olanda. Attualmente vivo a Nijmegen, dove mi occupo di controllo qualità della cannabis presso un coffeeshop dopo aver trascorso un breve periodo presso Sensi Seeds e The Cannabis College. Esperto di regolamentazione sulle droghe, parlo 5 lingue e collaboro attivamente con ENCOD Netherlands e VOC Netherlands.

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