Cannabis Social Club

COSA SONO?

I Cannabis Social Club sono associazioni di consumatori di cannabis che delegano la produzione della propria quantità di cannabis ad uso personale all’associazione stessa. La coltivazione di cannabis di alta qualità e in seguito la distribuzione ai membri dei raccolti, sono gestite e supervisionate direttamente dal direttivo del club.

È importante capire che i servizi offerti dal Cannabis Social Club sono riservati esclusivamente ai membri.L’idea cardine a sostegno del progetto è il circuito chiuso. All’interno di questo circuito produzione-consumo, non avviene compravendita ma distribuzione rendicontata ai membri tenendo conto delle differenti esigenze. Questa soluzione contribuirà a combattere diverse conseguenze relative al proibizionismo come lo spaccio e la facile reperibilità di Cannabis scadente e altamente nociva alla salute.

 

 

 

 

COME FUNZIONANO I CANNABIS SOCIAL CLUB?

Come tutte le associazioni, anche il CSC possiede un suo statuto e regolamento. La presenza di un direttivo e di un’assemblea garantiscono la trasparenza e la democraticità necessarie per un rapporto costruttivo con i membri, e di collaborazione con le forze dell’ordine e tutte le istituzioni interessate. I Cannabis Social Club tengono un registro scritto onnicomprensivo, del consumo di cannabis da parte dei propri membri derivante dalla coltivazione collettiva; un registro che dovrà contenere almeno il numero identificativo del socio, i quantitativi prelevati e la data dei prelievi. In questo registro i dati personali sono sempre protetti. Ci sarà un tetto al quantitativo che i membri possono ottenere, in modo da evitare la possibilità di facilitarne l’uso a terzi.

– Nei Cannabis Social Club, l’offerta segue la domanda

È improbabile che un Cannabis Social Club coltivi più cannabis rispetto a quella che i suoi membri richiedono. La produzione segue la domanda e non viceversa. Questo d’altra parte non è mai un problema perché si conosce in anticipo la domanda di cannabis per ciascuno dei membri di un club. Ciò consente al club di produrre solo le quantità necessarie per soddisfare le esigenze di tutti i membri.

– I Cannabis Social Club sono associazioni senza scopo di lucro

I Cannabis Social Club sono associazioni senza fini di lucro. Se a un certo punto si ottengono dei profitti economici, questi vengono utilizzati solo per promuovere gli obiettivi dell’associazione. Insieme all’obiettivo principale, che è quello di coltivare e distribuire cannabis in modo sicuro, Cannabis Cura Sicilia si farà promotrice di eventi culturali e di confronto: conferenze, dibattiti, workshop e a qualsiasi idea valida suggerita dai membri.

– I Cannabis Social Club offrono trasparenza

Come tutte le associazioni, anche il CSC possiede un suo statuto e regolamento. Si assiste quindi alla presenza un’organizzazione interna e un organismo decisionale i cui atti sono costantemente a disposizione di chiunque ne richieda visione.In qualità di membro di un club, non devi preoccuparti della tua privacy dato che le informazioni personali e i dati di produzione restano sempre anonimi.

– I Cannabis Social Club sono orientati alla salute

Per i Cannabis Social Club la salute dei propri membri e quella del più vasto pubblico ha sempre un ruolo importante. Per la coltivazione della propria cannabis, il club si avvale di tecniche e procedure biologiche senza l’uso di pesticidi e sostanze chimiche potenzialmente dannose. Allo stesso modo, una delle maggiori priorità del club è farsi costantemente promotori di un consumo sicuro e responsabile.

– I Cannabis Social Club non temono un dialogo aperto con le autorità

Al contrario di ciò che avviene normalmente sul mercato nero, i Cannabis Social Club sono sempre disposti a impegnarsi nel dialogo con le autorità. Il dialogo costruttivo con le istituzioni è accolto e incoraggiato attivamente essendo vantaggioso per entrambe le parti.

 

 

STORIA DEI CANNABIS SOCIAL CLUB

I primi moderni Cannabis Social Club sono stati inaugurati in Spagna nel 2005 promossi da ENCOD, European Coalition for a Just an Effective Drugs Policy.

La ENCOD vede i club come il miglior modello per la produzione e la distribuzione legale di cannabis. Tra i principi di questi club si trovano l’imprescindibile status di organizzazione no-profit e la produzione di cannabis limitata alla quantità necessaria per coprire le esigenze personali dei loro membri.

 

 

IN QUALI PAESI ESISTONO I CANNABIS SOCIAL CLUB?

La maggior parte dei Cannabis Social Club si trovano oggi in Spagna, Francia, Paesi Bassi, Belgio, Germania, Austria, Slovenia e Nuova Zelanda. Sono in corso progetti pilota per la costituzione di Cannabis Social Club anche in Svizzera e nel Regno Unito.


 

 

CHI COLTIVA ERBA NEI CANNABIS SOCIAL CLUB?

L’erba dei Cannabis Social Club è coltivata collettivamente. Di solito il club elegge un gruppo di membri che coltiveranno le piante. I membri che gestiranno la coltivazione per il club saranno normalmente quelli che hanno già esperienza con la coltivazione di cannabis indoor e outdoor. Quando i frutti sono maturi, anche altri membri del club possono aiutare nelle operazioni di raccolta e conservazione.
 

 

QUALI SONO I VANTAGGI DI UN CANNABIS SOCIAL CLUB?

I Cannabis Social Club hanno molti vantaggi, ma il più grande è l’impatto che questi hanno nella lotta al mercato nero; un mercato che mette in circolo (anche tra i minori) una sostanza scadente e pericolosa per la salute(vedi con quali sostanze tagliano la cannabis). La supervisione del direttivo e l’interesse nel garantire un prodotto di qualità sia per uso ricreativo che medico ai propri membri rappresenta un certificato di qualità. Spruzzeresti mai pesticidi sulla tua piantina? 🙂

Molti club offrono anche posti di lavoro insieme a diversi prodotti o servizi.

Anche i vantaggi sotto l’aspetto sociale non devono essere sottovalutati. Il club fa della corretta informazione e dell’educazione un punto cardine dell’etica che sta alla base dell’associazione.
 

 

CHIUNQUE PUO’ DIVENTARE UN MEMBRO?

I Cannabis Social Club hanno un protocollo di adesione per i nuovi membri che include una spiegazione dei loro diritti e doveri, una indicazione del quantitativo stimato di consumo personale, e una conversazione privata sulla storia del consumo. Questo permette ai club di riconoscere un eventuale consumo problematico (psicopatologie), e di far fronte a questa situazione. I Cannabis Social Club adottano una politica attiva di prevenzione di danni e rischi, e la promozione di metodi più sicuri di consumo della cannabis per i propri membri.

 

SONO LEGALI?

Sebbene abbiamo assistito ad un numero consistente di assoluzioni per coltivazione di Cannabis, l’art.73 del D.P.R. 309/90 indentifica nella coltivazione una condotta penale. Da qui la nostra idea di cambiare le regole del gioco attraverso la disobbedienza civile.

 

vedi Codice di condotta CSC ENCOD