Cannabis terapeutica: disubbidienza civile è la risposta

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Cannabis terapeutica: disubbidienza civile è la risposta

Cambiano i governi, ma non la situazione.

 

Tassano persino le merendine, ma non si parla di regolamentare la produzione di cannabis ad uso medico.
Quanti soldi ancora dovranno essere regalati alle narcomafie, anche da tutti quei pazienti che usano cannabis a scopo terapeutico e non possono permettersi di comprarla in farmacia?

 

Io, Alessandro Raudino, ho deciso di ribellarmi a questo assurdo proibizionismo perché sono stanco, ma lo è ancora di più il mio corpo. Inoltre, mettetevelo in testa:

 

  • LA SCIENZA HA DIMOSTRATO CHE LA CANNABIS HA UN ELEVATO POTERE TERAPEUTICO ed io ne ho bisogno per combattere la mia malattia.
  • IN MOLTI PAESI NEL MONDO LA COLTIVAZIONE DI CANNABIS E’ LEGALE, E LA REGOLAMENTAZIONE DELLA PRODUZIONE E DELLA VENDITA HA GENERATO INNUMEREVOLI BENEFICI.

L’Italia sta cercando ancora di uscire dalla crisi. Se i nostri politici temono di mettersi contro le narcomafie e le case farmaceutiche, ci pensiamo noi malati!

 

SONO UN ADULTO CHE CHIEDE SOLO DI COLTIVARE PIANTE DALL’ELEVATO POTERE TERAPEUTICO E DALLA BASSISSIMA TOSSICITA’.

 

 

  • SONO STANCO DI UNA LEGGE ARCAICA, LIBERTICIDA, CRIMINALE E CRIMINOGENA CHE SI BASA SOLO SU PREGIUDIZI INFONDATI.
  • SONO SICILIANO, E SONO STANCO DI SENTIRE PARLARE DI LOTTA ALLA MAFIA, QUANDO POI NON SI VUOLE TOGLIERE UNA DELLE PRINCIPALI FONTI DI GUADAGNO CHE è APPUNTO LO SPACCIO DI DROGA.
  • SONO STANCO DI QUESTO PROIBIZIONISMO CHE VIENE GIUSTIFICATO DAL CONTINUO AUMENTO DI TOSSICODIPENDENTI.

 

NB: SE , NONOSTANTE IL PROIBIZIONISMO, I TOSSICODIPENDENTI AUMENTANO NEL NOSTRO PAESE, MENTRE DIMINUISCONO DOVE LA CANNABIS E’ LEGALE, CHI VUOLE ANCORA VIETARE, VUOLE EVIDENTEMENTE MANTENERE IL PROBLEMA.

 

 

Per questi validissimi motivi, da novembre inizierò la mia disubbidienza civile; e da Presidente dell’Ass. Cannabis Cura Sicilia Social Club ho deciso di farlo anche a nome di chi non ha la forza individuale di farlo.

 

 

Sarà una protesta collettiva, che non potranno ignorare.

Non temo la galera, anche perché se dovessi finirci davvero, sarà il nostro Stato, le Forze dell’Ordine e la Magistratura a doversi vergognare.

Chi coltiva cannabis a fini personali, non è stato, non è e non sarà mai un pericolo per la società. Perché dovrebbe rischiare il carcere?

 

 

Insieme a Florinda Vitale vicepresidente dell’Associazione stiamo coinvolgendo sindaci, politici, giornalisti, tecnici di settore, ecc.
Se sei interessato a partecipare all’iniziativa, scrivimi a cannabiscurasicilia@gmail.com RIF.Disubbidienza Civile e coltiverò anche per te!

 

 

Cannabis Cura Sicilia Social Club
Corso Timoleonte 81
96100 Siracusa
https://www.facebook.com/curasicilia/
Instagram cannabis_cura_sicilia
Twitter @cannabis_cura_sicilia
Codice Fiscale 91016890898
‭Tel +39 0931 1624910‬

Giada Massone
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